Pancia gonfia, cause e rimedi

PANCIA GONFIA? CAUSE E RIMEDI

Vi è mai capitato di avere gonfiore alla zona addominale? Si tratta di una situazione poco piacevole che può influenzare negativamente tutto quello che fate. Andiamo a scoprire da cosa può essere causata e cosa fare per risolvere il problema.

A

vere la pancia gonfia è una condizione molto diffusa e comune, spesso sintomo di disturbi di varia natura dell’apparato gastro intestinale. Il più delle volte è una situazione passeggera e dovuta magari solo ad un pasto troppo abbondante. Ma capita che il problema persista a lungo termine. In questi casi è bene cercare di capire quali possono essere le cause.

Cause

Cosa porta ad avere la pancia gonfia? Possiamo identificare tre principali cause:

1) Grasso viscerale. In questo caso il gonfiore addominale altro non è che un accumulo di grasso. Uno stile di vita troppo sedentario e un’alimentazione poco equilibrata, sul lungo periodo, incidono negativamente sulla composizione corporea. Il peso aumenta, il grasso si deposita a livello addominale e, di conseguenza, la pancia risulta “gonfia”. Questa situazione si presenta per lo più negli uomini, che tendono statisticamente ad accumulare grasso nella regione ombelicale. In questo caso si avrà la pancia gonfia, ma non necessariamente dolorante.

2) Accumulo di liquidi. La ritenzione idrica può derivare anch’essa da abitudini sbagliate. Un pasto troppo abbondante e ricco di sale può portare ad un accumulo di liquidi, con conseguente gonfiore. In generale l’accumulo di acqua è più visibile a livello degli arti inferiori, ma ciò non esclude la zona addominale, che ne può risentire.

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3) Accumulo di gas. L’accumulo di gas a livello intestinale può portare a gonfiore e dolore. Anche in questo caso le abitudini che si hanno nella vita di tutti i giorni hanno un ruolo decisamente importante. Approfondiamo maggiormente questo punto andando a vedere più nel dettaglio da cosa è causata l’aria in eccesso:

  •  Intolleranze alimentari.

    In genere la troppa sensibilità al glutine e ai latticini può provocare disturbi di varia natura all’apparato gastro intestinale. L’alterata capacità di assimilazione di determinate molecole a livello intestinale, può portare a problematiche di accumulo gassoso e, di conseguenza, al gonfiore addominale.

  •  Alterazioni del microbiota intestinale.

    Se la flora batterica del tratto digerente subisce delle alterazioni, si può andare incontro a delle disbiosi di varia natura:
    – Disbiosi putrefattive: più comuni in chi consuma molta carne
    – Disbiosi fermentative: più comuni in chi consuma molti zuccheri e carboidrati semplici
    – Disbiosi deficitarie: spesso dovute ad agenti esterni che causano stress generale (farmaci, alcool, fumo..)

  • Alterazioni della masticazione.

    La società attuale obbliga la gran parte della popolazione a correre troppo e ad avere sempre fretta. Mangiare velocemente masticando in fretta e furia ha conseguenze negative sul tratto gastro intestinale. L’azione meccanica della masticazione ha una funzione pre digestiva e facilita i compiti dello stomaco e dell’intestino. Se questa avviene in modo frettoloso, ne risentiranno a cascate tutti gli altri sistemi coinvolti.

  • Alterazioni dei ritmi fisiologici della digestione.

    Se pranziamo in piedi e di corsa metteremo sotto stress il nostro apparato digerente che, oltre a dover lavorare di più, si contenderà l’apporto sanguigno con altri sistemi attivi in quel momento (ad esempio l’apparato muscolo-scheletrico se stiamo camminando). In una situazione dove il sistema nervoso parasimpatico dovrebbe essere dominante (vale a dire che durante un pasto la situazione ideale dovrebbe essere di calma e tranquillità), accade invece l’opposto, con conseguente stress sistemico, difficoltà digestive e gonfiore addominale post pranzo.

Rimedi

Cosa fare per porre rimedio alla spiacevole sensazione di avere la “pancia gonfia”? Alla luce di quello che abbiamo visto sopra, possiamo fare un bell’elenco di azioni da intraprendere:

  1. Deficit calorico.

    In generale mettersi a dieta risolve, nella maggior parte dei casi, i problemi legati al gonfiore addominale. In effetti agirete, con questo unico consiglio, su tutte le cause che abbiamo visto sopra… Il grasso viscerale e l’accumulo di liquidi sono spesso conseguenza di una iperalimentazione, così come intolleranze e disbiosi derivano da quantità eccessive e non gestibili di determinati alimenti.

  2. Fai un paio di respiri profondi prima di iniziare il pasto.

    Questo è un trucco per far si che il sistema nervoso parasimpatico si attivi, in sfavore di quello simpatico. Durante un pasto è necessario avere la giusta tranquillità e i giusti ritmi. Lascia problemi, stress e impegni fuori dalla tavola.

  3. Siediti sempre durante un pasto.

    Ti aiuterà a rilassarti, a dedicare il giusto tempo al tuo pranzo/cena e farà si che il tuo apparato gastro intestinale possa lavorare senza interferenze.

  4. Mangia lentamente.

    La masticazione è il primo step della digestione ed è bene dedicare il giusto tempo all’azione meccanica di sminuzzamento degli alimenti. Come abbiamo visto stomaco e intestino ti ringrazieranno per questo.

  5. Apporta il giusto quantitativo di acqua.

    L’acqua è un elemento fondamentale. Berne poca significa compromettere tutte le funzioni dell’organismo, tra cui la digestione. Assicurati di bere il giusto quantitativo di acqua naturale ed evita bevande zuccherate e/o gasate, le quali possono invece influire negativamente sul tratto intestinale.

  6. Apporta il giusto quantitativo di fibre.

    Verifica che nella tua dieta siano presenti quantitativi sufficienti di fibre. Cerca di stare nei valori medi consigliati (vale a dire fra i 25 e i 30g di fibre al giorno) e di preferire quelle insolubili, derivanti cioè da legumi, frutta secca, frutta, cereali ecc.

  7. Verifica eventuali intolleranze.

    Celiachia e intolleranza ai latticini andrebbero verificate con degli esami specifici. Non eliminare determinati alimenti a priori, piuttosto rivolgiti ad un medico esperto in questi temi. Spesso si tende a dare la colpa al Glutine, ma questo nutre il microbiota intestinale e, sovente, il vero problema risiede in componenti legati ad esso (come alcuni tipi di zuccheri o latticini).

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