Limite natural

QUALI SONO I LIMITI NATURAL?

Quanta massa muscolare puoi effettivamente sviluppare da natural senza farmaci?

Q

uali sono i nostri veri limiti? All’inizio è tutto molto più facile. I primi mesi in palestra portano in genere a buoni risultati. Nel tempo, però, quei magici guadagni da principiante arrivano ad una brusca battuta d’arresto.

Bisogna inoltre tenere in considerazione che ognuno di noi ha caratteristiche individuali del tutto soggettive. Alcuni possono vedere notevoli cambiamenti fin da subito, mentre altri faranno più fatica.

Esistono infatti molti fattori che possono determinare un buon potenziale genetico. Basti pensare ad esempio alla struttura ossea e muscolare individuale. Alcuni soggetti con determinate leve articolari e ventri muscolari possono apparire più muscolosi di altri senza nemmeno allenarsi.

Ma ancora, possono esistere differenze a livello enzimatico, di mitocondri nelle fibre muscolari, diverse capacità di assimilazione dei nutrienti nel tratto gastro-intestinale. O ancora una certa predisposizione ad avere una determinata quantità di fibre bianche e potenzialmente più ipertrofiche, differenze in termini di efficienza del sistema nervoso, di attitudine mentale ecc. ecc.

Tutti questi fattori, insieme, possono determinare un numero infinito di situazioni individuali.

Si capisce quindi che alcuni avranno più fortuna e costruiranno un fisico muscoloso in tempi relativamente brevi, altri invece faranno più fatica.
Ma quanto in là ci si può spingere? Cosa è plausibile aspettarsi?

FFMI

Per rispondere a questa domanda possiamo analizzare una ricerca fatta nel 1995 (Fat-free mass index in users and nonusers of anabolic-androgenic steroids). Per cercare di capire quale può essere un limite realisticamente raggiungibile, i ricercatori hanno preso in considerazione l’FFMI, vale a dire l’indice di massa corporea.
La formula con la quale si calcola è la seguente:

FFMI = massa magra (kg) x altezza (m)²

L’FFMI è stato calcolato su 157 atleti di bodybuilding, divisi in due gruppi. Da una parte soggetti natural, dall’altra utilizzatori di farmaci anabolizzanti.
Sui soggetti natural, si è concluso che il risultato medio che ci si potrebbe aspettare allenandosi bene per anni, è arrivare ad un FFMI di 21,8. Negli utilizzatori la media invece è stata di 24,8.

Per dare un’idea più chiara di questi numeri e per fare un esempio, ad un’ altezza di 1,80 al 13 % di massa grassa, i soggetti natural hanno mediamente fatto registrare un peso corporeo di 82 kg, mentre quelli doped di 92 kg. Insomma, 10 kg di muscoli di differenza.

L’ era pre-steroidi

Oltre a valutare i 157 soggetti attentamente selezionati, i ricercatori hanno inoltre analizzato i dati relativi ai vincitori del concorso di Mr. America fra il 1939 e il 1959, periodo riconosciuto dai più come un’era pre steroidi.

I primi studi sugli effetti del testosterone sulla salute e le prestazioni risalgono al 1945. Ci sono evidenze che i primi utilizzi in ambito sollevamento pesi siano stati fatti a partire dal 1952.  E’ quindi ragionevole pensare che i primi Mr. America fossero natural.

Se vogliamo avere la ragionevole certezza di analizzare dati relativi a soggetti natural, possiamo prendere in esame solo il periodo 1939-1953. Così facendo, possiamo ricavare la media del FFMI, che risulta di 25,6.

Jhon Grimek, vincitore del Mr. America nel 1940, aveva un FFMI pari a 24. Steve Reeves, vincitore dell’edizione del ’47 e noto per il suo ruolo in film come Ercole, aveva un FFMI pari a 23. Bill Pear invece, che ha conquistato il titolo nel 1953, un FFMI di 25,8

Vuoi un programma studiato su misura per te? Lascia che ti aiuti a raggiungere il tuo obiettivo.

Si tratta quindi di risultati che sono più alti rispetto alla media calcolata nella ricerca del ’95, che comunque ha fatto registrare nei 74 soggetti natural picchi con FFMI fino a 25.

Considerando che i vincitori del Mr. America erano certamente individui portati e sopra la media, possiamo dire che questa analisi è in linea con lo studio.

Nonostante questi valori possano fornire un’idea indicativa sul possibile sviluppo muscolare potenzialmente raggiungibile da natural, non è detto che rispecchino necessariamente la realtà. Non è possibile infatti dare per scontato che non esista nessuna persona geneticamente superiore agli individui che hanno preso parte allo studio.

Per rendersi conto della variabilità che può esistere, si deve tenere in conto della curva di distribuzione statistica. In parole povere, se abbiamo un risultato medio molto probabile, dobbiamo anche tenere conto che una piccola percentuale di individui uscirà da questi valori, sia in negativo che in positivo.

La tipica curva gaussiana che descrive questa situazione rende perfettamente l’idea. Mano a mano che ci si distacca dalla media, le probabilità diminuiscono. Quindi la possibilità che un soggetto possa raggiungere un FFMI maggiore di 25 senza l’utilizzo di farmaci anabolizzanti, seppur rara, esiste.

Curva gaussiana

Un esempio estremo

Vorrei a tal proposito prendere un esempio concreto più vicino ai giorni nostri, per rendere l’idea di un possibile risultato natural agli estremi.

Se prendiamo quello che, a mio parere, è forse il natural bodybuilder più forte di tutti i tempi, Jhon Hansen, possiamo farci un’idea di dove può arrivare un soggetto estremamente dotato e fuori dagli standard.

Ad un altezza 1,73 e al peso di 204 pounds, vale a dire circa 92 kg, nel 1994 all’ NPC Natural Mid States era probabilmente intorno all’8% di massa grassa.
Ebbene, il suo FFMI in quel frangente era pari a circa 28, un risultato assolutamente fuori dalla media.

Jhon Hansen nel 1994 all’ NPC Natural Mid States

Ovviamente non possiamo avere certezze assolute riguardo a nessuno. Ma da qualche parte bisogna partire se si vuole avere quantomeno un’idea del potenziale umano. Dobbiamo quindi guardare a questi dati non come a regole inviolabili, ma come spunto per avere qualche riferimento.

Inoltre bisogna ricordare che il bodybuilding è una disciplina dove l’estetica conta più di ogni altra cosa. Nel valutare un fisico, non valgono numeri come il peso e le circonferenze o le prestazioni in palestra… ma bisogna guardare al lato puramente visivo.

Molti soggetti con FFMI “basso”, hanno un aspetto nettamente migliore e sembrano più grossi rispetto ad altri con più massa. Il più delle volte si tratta di proporzioni, linee e posing.

Per altri consigli seguimi su YouTube e Instagram!

Vuoi rimetterti in forma e raggiungere il tuo massimo potenziale? Scopri il COACHING ONLINE !

Vuoi migliorare il tuo fisico? Lascia che ti aiuti a raggiungere il tuo obiettivo.